Seminario di drammaturgia

LA FELICITA’
LABORATORIO DI ALTA FORMAZIONE DRAMMATURGICA E PRE-SCRITTURA

Per attori | attrici | drammaturghe | drammaturghi
Un progetto di Renata Ciaravino

Luogo: Teatro Spazio 14, via Vannetti 14 a Trento
Calendario: week-end 24 e 25 marzo 2018
Orario: sabato 14.30 – 18.30; domenica 10.00 – 13.00 e 14.30 – 17.30
Costo: 190 € (comprensivo di tessera Ass. Cult. Teatrincorso); 170 € per soci Ass. Cult. Teatrincorso; 150 € per iscritti a corsi Spazio 14 e per chi fa iscrizioni doppie o multiple portando i propri amici.
Il corso verrà attivato con un numero minimo di 10 iscritti
Per prenotazioni e informazioni: 346.6050763 – email: formazione@spazio14.it
(si prega di scrivere il proprio nominativo, età e recapito telefonico)

Iscrivimi

Ognuno di noi ha il suo sabotatore interno. Un’istanza intrapsichica che mira a sabotare la nostra auto-realizzazione e imprime alla nostra potenza un colpo mortale. Una forza che ci toglie dalla scena e ci scontorna. Il nostro “Io Tiranno” che fa sempre no con la testa, che ci giudica, talvolta addirittura ci disprezza. “Questo non lo sai fare!” “Questo non riuscirai a farlo mai!” “Non sei in grado!” “Non sei capace!” “Non chiederti di più, è inutile!” Accade nella vita, come nella scrittura.
La scrittura, per accadere in tutta la sua potenza, necessita di una certa dose (abnorme) di libertà: emotiva, intellettuale, carnale, linguistica. Una libertà in grado letteralmente di fluire e accompagnarci in tutti i luoghi che necessitiamo visitare per raccontare ciò che vogliamo e mettere in scena ciò che desideriamo.
Ma anche in questo “fluire” agisce un sabotatore. “Qui no! Qui è troppo! Qui è troppo poco! Qui si ma tanto non riesci! Vergognati!” … Potremmo continuare all’infinito…
Ma il nostro compito è proprio la libertà. La libertà e l’autenticità nel raccontare l’animo umano senza nascondimenti, omissis, edulcorazioni.
Con coraggio.
Su questo coraggio si lavorerà, allenando uno sguardo obliquo che sappia assumere punti di vista sconcertanti, che sappia scendere in profondità dove altri si fermano.
Attori, attrici e drammaturgh* scriveranno un testo che porteranno al laboratorio. Un testo che abbia la forma di una stand up: monologhi all’impiedi che si riferiscono direttamente al pubblico, nella prima persona dell’autore stesso, oppure con l’ausilio di un personaggio.
Testi il cui tema sarà: la felicità.
Testi il cui Virgilio sarà la conoscenza della propria libertà creativa, il proprio dialogo all’ultimo colpo col proprio Sabotatore Interno.

  • Prima dell’incontro verranno mandati dei “compiti” da fare in vista dell’incontro.

RENATA CIARAVINO

Renata Ciaravino, nasce a Milano nel 1973, l’8 agosto, e 25 anni dopo si diploma alla Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” in Drammaturgia. Subito dopo viene selezionata al laboratorio internazionale di drammaturgia al Theatre du Rond-Point di Parigi e a Le Centre des Arts sceniquesdi Bruxelles guidato da Laura Betti, Stanislas Nordey, Michelle Kokosowski, Federico Tiezzi, Luca Ronconi.
Nel 2000 fonda la Compagnia Dionisi, nel 2001 fonda insieme a Serena Sinigaglia il Granara Teatro Festival, e dal 2011 e’ direttrice artistica del Festival Mixite’. Scrive estensivamente per il teatro, come autrice e come dramaturg, in particolare per la sua compagnia e per l’ A.t.i.r. di Serena Sinigaglia. Collabora e scrive, tra gli altri, anche per Gianna Nannini, Veronica Cruciani, Elisabetta Pozzi, Francesco Micheli. Ha scritto per radio e televisione. I suoi testi teatrali sono stati tradotti in francese, tedesco, turco, polacco, inglese, valenciano, slovacco e sloveno. Ha insegnato all’Universita’ di Pristina in Kosovo. Alla fine del 2007 ha pubblicato il suo primo romanzo “Potevo essere io”. E’ iscritta ad libitum all’Universita’.