Perché il teatro è pratica costante
“L’attore deve costantemente lavorare su se stesso, sull’auto-perfezionamento. Deve mirare a dominare più rapidamente possibile qualsiasi personaggio e non solo il personaggio che sta studiando in quel momento. L’arte del nostro teatro esige un costante aggiornamento, un tenace lavoro su se stessi. Essa si basa sulla riproduzione e la trasmissione della vita organica; non tollera forme e tradizioni statiche, per quanto attraenti esse siano. […] Per un’arte di tal fatta occorre una tecnica speciale, non basata su procedimenti standardizzati, ma una tecnica che miri al dominio della natura creativa dell’attore; occorre anche la capacità di controllare questa natura, di guidarla per essere in grado di rivelare a ogni spettacolo le proprie capacità creative, la propria intuizione. Voglio darvi un suggerimento: tutta l’essenza del Sistema si riassume in una decina di comandamenti che vi forniranno un approccio corretto per tutta la vita e per tutti i ruoli. Ricordate: tutti gli attori esigenti e di valore devono tornare a studiare a intervalli regolari, diciamo ogni quattro-cinque anni. Bisogna anche reimpostare la voce, che col tempo subisce mutamenti, e fare pulizia della sporcizia accumulata, intendo per esempio la civetteria e il narcisismo. Dovete allargare giornalmente i vostri orizzonti culturali e tornare a studiare per almeno sei mesi a intervalli di tempo regolari. Adesso è chiaro il compito che vi attende ? Lo ripeto non pensate allo spettacolo, ma solo allo studio”.
(V.O. Toporkov, Stanislavskij alle prove. Gli ultimi anni, Milano, Ubulibri 1991, pp. 106-107)
- Hai frequentato corsi di teatro. Magari hai finito una scuola di teatro. Senti che vuoi approfondire, scoprire, magari trasformare.
- Vuoi trovare una palestra di allenamento e miglioramento continuo. Ma non solo.
- Vuoi anche entrare in un’ambiente che ti permetta magari di fare il salto: lavorare in uno spettacolo in modo creativo e consapevole, entrare in uno spettacolo professionale. Ma non solo.-
- Vuoi trovare un gruppo, dei compagni nuovi che ti diano nuovi stimoli…
- Vuoi provare a lavorare su un testo in modo diverso, vuoi provare a sperimentare, a ricercare…
- Insomma, sei a un punto in cui hai bisogno di nuova linfa, e anche di provare a fare un po’ più sul serio: ecco, allora puoi provare a richiedere un paio di incontri di prova nel nostro Laboratorio teatrale permanente, e iniziare un nuovo percorso per la tua crescita come attore/attrice.
Si propone inoltre come spazio dedicato in modo specifico alla creatività attoriale, registica e drammaturgica, nel quale sia possibile sperimentare liberamente, in un ambito protetto, e scambiarsi pratiche e saperi, ma anche intuizioni e sensibilità da investire nell’eventuale costruzione di uno o più spettacoli. Pertanto non è un corso di teatro, ma un laboratorio di pratiche artistiche coordinate. Al Laboratorio permanente si può accedere dopo aver completato almeno tre anni di corso di teatro o su curriculum di esperienza teatrale.
Giovedì dall’8 ottobre 2026 a maggio/giugno 2027 (data dello spettacolo finale da concordare), tre ore settimanali (dalle 20.00 alle 23.00), inoltre un week-end prove intensive (da concordare tra marzo e aprile) e un week-end spettacolo (da concordare tra maggio e giugno), per un totale di circa 120 ore.
Rata unica = € 795 (sconto under 29 = € 750)
Tre rate = € 845 (sconto under 29 = € 795) così suddivisi: € 330 all’iscrizione (sconto under 29 = € 310), € 300 (sconto under 29 = € 280) prima lezione di gennaio, € 215 (sconto under 29 = € 205) prima lezione di marzo.
- abbigliamento comodo di colore nero, possibilmente privo di loghi;
- calzini antiscivolo (oppure si può lavorare sul tappetino danza a piedi nudi);
- quaderno di appunti, matita, gomma e penna;
- consigliato ma non obbligatorio: certificato medico di sana e robusta costituzione. In ogni caso si prega di comunicare preventivamente all’insegnante ogni genere di problema fisico anche di lieve entità.
Per richiedere ulteriori informazioni
0461 261958
346 6049354
347 8517721