Trasfigurazioni e soddisfazioni

Si è conclusa la rassegna “Trasfigurazioni ’26” con tante belle soddisfazioni…

Il sipario si è appena chiuso sull’ultima replica, e noi siamo ancora qui, con il cuore pieno. “Trasfigurazioni 2026”, la rassegna organizzata da Teatrincorso e Teatro Spazio 14, si è conclusa lasciandoci tante, bellissime soddisfazioni.

Due mesi di teatro, da fine aprile a fine giugno, in cui il nostro palco si è acceso di volta in volta per accogliere il lavoro di un intero anno di corsi: dai più piccoli ai laboratori per adulti, un percorso che ha attraversato tutte le età e tutte le anime di Spazio 14.

Si è cominciato lunedì 20 aprile con gli attori del corso Bambini (6-10 anni), scatenati protagonisti di La vendetta degli ortaggi assassini. Il 10 maggio è stata la volta del corso Graffiti (14-18 anni) con Gli uccelli, mentre il 17 maggio gli allievi del corso Junior (11-13 anni) si sono misurati con l’intramontabile Romeo e Giulietta. Il 7 giugno il corso di II anno ha portato in scena Pluto, e il 10 giugno gli attori del III anno e del Laboratorio hanno debuttato con il testo Estranei.

Il gran finale, come da tradizione, è stato affidato a Shakespeare: domenica 14 giugno gli allievi del corso I anno hanno affrontato Tutto è bene quel che finisce bene, e domenica 21 giugno, a chiudere la rassegna, un altro gruppo di I anno ha conquistato il pubblico con La dodicesima notte, tra equivoci, travestimenti e quella leggerezza sapiente che solo la grande commedia sa restituire.

Sette spettacoli, sette gruppi, sette percorsi diversi che hanno tutti condiviso lo stesso momento di verità: quello in cui i nostri allievi smettono di essere “allievi” e diventano, per una sera, attori a tutti gli effetti, davanti a una platea che li ha accolti con affetto e attenzione, replica dopo replica.

A rendere possibile tutto questo è stata, come sempre, una squadra: le nostre insegnanti e registe, che hanno accompagnato ogni gruppo dalla prima lettura fino al debutto; i nostri allievi, di ogni età, che si sono messi in gioco con generosità e coraggio; e voi, il nostro pubblico, che avete riempito la sala con la vostra presenza, e senza il quale nessuno spettacolo avrebbe davvero senso.

Grazie a chiunque, quest’anno, abbia scelto di varcare la soglia di Spazio 14 per condividere con noi una serata di teatro.

Trasfigurazioni 2026 si chiude qui. Ma il nostro percorso, naturalmente, continua: a settembre si riparte, con nuovi corsi e nuovi progetti. Perché il teatro, a Spazio 14, non si ferma mai davvero: si trasforma, appunto, e ricomincia.