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A ottobre si ricomincia a divertirsi con il teatro!

Ottobre è un bel mese perché, oltre al lavoro e alla scuola, ripartono anche i corsi di teatro, che permettono di esplorare con divertimento le nostre potenzialità espressive, incontrando persone stimolanti in un intenso lavoro di gruppo e individuale.

A ottobre il Teatro Spazio 14 apre le porte per le prove gratuite in tutti i suoi corsi annuali di teatro: per bambini dai 6 agli 11 anni, per gli adolescenti fino ai 17, per gli adulti che vogliono provare un corso base o che già hanno provato a fare teatro e vogliono avanzare in tecnica e studio espressivo con noi.

Il nostro ingrediente principale, per tutti i corsi, è professionalità condita con tanta, tanta passione. Crediamo che divertirsi, insieme a un lavoro serio e disciplinato di approfondimento, che permette di portarsi a casa reali tecniche e competenze, sia la strada maestra per sviluppare al meglio le potenzialità di ognuno: di chi vuole fare del teatro un mestiere, come di chi vuole utilizzare il teatro, come altre soft skills, per migliorare la propria competenza lavorativa, o semplicemente di chi vuole trovare nel teatro la dimensione umana, espressiva e personale che, con i ritmi della vita moderna, è sempre più difficile trovare altrove.

Altri corsi che offriamo toccheranno le seguenti discipline:

  • Public Speaking, o Come superare la paura di parlare in pubblico
  • Comunicazione efficace
  • Dizione, o come migliorare la propria espressività nell’utilizzo della voce
  • Scrittura per il romanzo
  • Scrittura per il teatro
  • Scrittura per la poesia

Per tutte le informazioni è possibile inviare da subito:

  • una email all’indirizzo formazione(at)spazio14.it
  • oppure un sms al numero 346.6050763
  • oppure chiamare il numero 346.6050763 e il fisso 0461.261958
  • oppure un whatsapp al numero 346.6049354

Per prenotarsi per le lezioni gratuite di prova (bambini, adolescenti, adulti) compilare il modulo qui, oppure inviare email completa di titolo del corso – nome – cognome – età – recapito telefonico – comune di residenza all’indirizzo formazione(at)spazio14.it.

Misantropo

Venerdì 14 giugno ore 20.45 presso Teatro Sanbàpolis, Trento

Regia e drammaturgia Elena R. Marino
Assistenza alla regia: Silvia Furlan
Con: Alessia Berti, Simone Casciano, Tiziano Chiogna, Sara Ciarrocchi, Francesca Frisanco, Silvia Libardi, Paolo Menghini, Matilde Zangoni

Nell’ambito di “Università Estate”, e a conclusione del progetto “Trasfigurazioni 2019”, debutta venerdì 14 giugno lo spettacolo “Misantropo” alle ore 20.45 presso il Teatro Sanbapolis di Trento.

Spettacolo liberamente elaborato dal testo “Il misantropo” di Molière e nuova Produzione Live Art – Teatrincorso, “Misantropo” è un’incursione divertita, emotiva e insieme elegantemente cinica, nello stato di insofferenza diffuso dei nostri giorni. La misantropia come umore generale del nostro presente, fomentato forse in parte dai social, ma anche radicale e viscerale domanda di sincerità, onestà, verità, coerenza, lealtà costantemente disattesa dai rituali sociali e dalla cronaca non solo politica. Giocato su contrasti (elegante / volgare, sincero / falso, grezzo / artefatto, preoccupato / spensierato), lo spettacolo trova numerosi momenti di coinvolgimento comico e di squarci emotivi, di tenerezza e insieme di rabbia, di divertimento e di umor nero.

Ma su tutto prevale la saggia e rassegnata visione di Molière, lui stesso tentato da una misantropia che pur condannava, scorgendone con chiarezza i limiti d’azione e di coerenza: “Sì; per me queste ingiustizie, di cui tanto vi indignate, sono vizi legati alla natura umana; e il vedere un uomo disonesto, ingiusto, egoista, non turba il mio animo più che il vedere degli avvoltoi affamati di carogne, o delle scimmie che si divertono a compiere inutili crudeltà, o dei lupi furiosi che sbranino un cervo”.

Insomma: la misantropia come il nostro stato abituale, il nostro diffuso modo d’essere, dannazione e salvezza, odio estremo e richiesta d’amore. Manipolati e manipolabili, pieni di rancore perchè l’inferno sono gli altri e gli altri, ora come ora, sono tanti, forse troppi. L’essere umano è contestabile. L’umanità è di cattivo gusto. Il sogno del misantropo è il deserto, ma di un deserto con il fiore dell’amore, perché a quello nessun essere umano è disposto a riunciare. Insomma, un tutto azzerato, che possa ricominciare da un unico io insieme a un tu perfetto.

In scena Alessia Berti, Simone Casciano, Tiziano Chiogna, Sara Ciarrocchi, Francesca Frisanco, Silvia Libardi, Paolo Menghini, Matilde Zangoni, per la regia di Elena R. Marino. Assistenza alla regia e costumi: Silvia Furlan.

Info e prenotazioni: www.spazio14.it – spettacoli@spazio14.it – sms a 346.6050763.

Biglietti: intero 10 €, ridotto 8 €, studenti UNITN e iscritti CUC e Teatrincorso 6 €

Venerdì 14 giugno ore 20.45 presso Teatro Sanbàpolis, Trento.

Produzione Teatro Spazio 14 – Live Art snc – Teatrincorso, per l’organizzazione di C.U.C. (Circolo Universitario Culturale di Trento) e il contributo finanziario di Opera Universitaria e Università degli studi di Trento.

C.U.C. Trento, v- Vannetti 14 Trento cell. 3466050763 email: cuctrento@gmail.com | info@spazio14.it

Misantropia-a-a-a-a!!!

Sogno di una notte di mezza estate

Domenica 2 giugno alle 20.45 presso il Teatro Spazio 14 di Trento un nuovo “Sogno di una notte di mezza estate” da Shakespeare, portato in scena grazie al gruppo dei giovani allievi della scuola di teatro Spazio, denominato “I Graffiti”, per la regia di Silvia Furlan.
In scena, ad animare le magiche vicende di Titania, Oberon, Puck e tutti gli altri affascinanti personaggi di quest’opera immortale, un gruppo di giovani attori affiatati e già bravissimi: Jacopo Andreotti, Federico Battisti, Sofia Bertoldi, Mariachiara Cadonna, Irene Di Stefano, Chiara Fracalossi, Sveva Fracalossi, Asia Rebecca Liberi, Gianluca Martinelli, Frida Nascimbeni, Marzia Santini.
Sogno di una notte di mezza estate è una commedia di William Shakespeare. Scritta intorno al 1595, è la più famosa tra le opere di argomento comico del drammaturgo. La storia si svolge nel mondo fatato del bosco, popolato da fate ed elfi, tra filtri d’amore e girotondi di magiche creature. All’incanto di questo luogo si contrappone, un po’ bruscamente, la rozzezza di un gruppo di zoticoni che si reca nella foresta per le prove di una ridicola commedia. Teatro nel teatro dunque e continui cambiamenti di tono, dal lirico al grottesco, tra mille equivoci che condurranno la regina delle fate ad innamorarsi nientemeno che di un asino.
Nell’ambito della rassegna “Trasfigurazioni 2019” organizzata da C.U.C. Trento (Circolo Universitario Culturale Trento) con in contributo di Opera Universitaria di Trento e Università degli Studi di Trento, in collaborazione con Teatrincorso e Teatro Spazio 14.

Per prenotarsi di può inviare un messaggio email a: spettacoli@spazio14.it oppure un sms al 3466050763. Info: www.spazio14.it
Biglietti: 10 € intero, 8 € ridotto aventi diritto, 6 € iscritti Teatrincorso, C.U.C. e studenti UNITN

Pluto

Lo spettacolo “Pluto” nell’ambito del progetto “Trasfigurazioni 2019”, va in scena domenica 26 maggio alle ore 20.45 presso il Teatro Spazio 14 di Trento.

Pluto, il dio del denaro, scacciato e insieme cercato da tutti, che in un esilarante e grottesco spettacolo spiega perché, dopo tanto faticare e sforzarsi, gli esseri umani ancora non ottengono ciò a cui più sembrano ambire: la Ricchezza. Tratto da Aristofane, il testo viene portato in scena dagli allievi attori dei terzo anno della Scuola di Teatro Spazio 14, sotto la guida registica di Silvia Furlan. Sul palco: Romina Cescolini, Diego de Pantz, Wilma Gatta, Luna Panteca, Michele Pedrotti, Alessandra Polidori, Valeria Victoria Zanolini.

Biglietti: 10 € intero, 8 € ridotto, 6 € iscritti Teatrincorso, C.U.C. e studenti UNITN

INFO E PRENOTAZIONI: www.spazio14.it – spettacoli@spazio14.it – sms a: 346.6050763

Locandina Pluto