“I VOLTI DELLE DONNE” – rassegna di teatro al femminile – 2008

TEATRO SAN MARCO – Trento – ore 21.00


19 marzo
"A_PART" – Teatrincorso

 

Nella quasi totale assenza di parole, nella scatola di un appartamento-mondo, s’intrecciano, si scontrano, si specchiano due vite, due parti, due zone giorno/notte, due storie. Semplicemente due donne. È una storia al femminile, una visione al femminile, un mondo femminile. O forse semplicemente una storia, una visione, un mondo.
Due donne o forse una sola, catturata dallo scorrere insostenibile del tempo-ritmo quotidiano sulla linea di un confine fragile, sospesa fra mondo interno e mondo esterno, stanza e strada, lavoro e cena domestica. Fra stress da troppo lavoro e sfruttamento sessuale, omicidi alla Nikita e adolescenze alla Grease, ritmi elettronici ed eterna sigaretta, romanticismi che non perdonano e piatti da lavare…
Spettacolo vincitore del "Certificate of Honor" all’European Women’s Theatre Festival 2007 di Tornio e Haparanda in Finlandia.


25 marzo
"POR LA VIDA" – Narramondo

 

 

 

 

Dedicato alle Madres di Plaza de Mayo
di e con Elena Dragonetti e Raffaella Tagliabue
musiche dal vivo con Max De Aloe (armonica cromatica, fisarmonica, live electronics), luci Andrea Torazza
Produzione: NARRAMONDO

Argentina, novembre 1975.
Di fronte a lotte popolari impetuose, a un fronte di guerriglia urbana, a nuovi esempi di autogestione operaia e di quartiere, il generale Videla dichiara: <…E’ chiaro che in Argentina dovranno morire tutte le persone che saranno necessarie al fine di garantire la sicurezza del Paese>. …All’alba del 24 marzo 1976 una giunta militare prende il potere e annuncia l’inizio del processo di riorganizzazione nazionale.
Da questo momento fino al 1983 trentacinquemila persone sono fatte sparire in un nulla popolato di sequestri e torture. Desaparecidos.
Questo non è un semplice resoconto storico ma il racconto di una violenza di Stato.
Lo spettacolo è in forma di racconto, il racconto di un viaggio, realmente avvenuto, nell’Argentina di oggi. Una corrispondenza a distanza permette di raccontare a due voci la doppia faccia di questo paese. L’Argentina ancora fortemente segnata dal suo recente passato. E l’Argentina che, come risvegliatasi da un lungo torpore, torna a farsi sentire. A lottare. A “reaparecer”.
E’ alle Madri di Plaza de Mayo che è dedicato il racconto di questa storia, alle donne resistenti che hanno sfidato l’orrore, alla loro lotta, al loro coraggio, alla loro tenacia, al pensiero che prima o poi toccherà ad altri raccogliere il testimone dalle loro mani, per mantenere vivo il dolore e la rabbia di questa memoria, e per poter ancora sperare in un “mondo più giusto e solidale”.



15 aprile
"NON GUARDARMI" – Studio Sant’Agnese

 

 

 

di e con
Paola Perfetti
Alessandro Baito

 

Nato dalla necessità di mettere in scena un disagio comune a molte persone che si trovano a vivere in una società che accetta in pieno solo quegli individui che corrispondono a ristretti, e spesso poco reali, canoni estetici, questo lavoro si prefigge di analizzare, a volte anche con ironia, il percorso di una donna obesa verso il pieno riconoscimento del proprio corpo, oltre ogni preconcetto.
Il suo è un viaggio nella psiche femminile, prendendo in considerazione non solo il rapporto con il proprio sé, ma anche l’indispensabile confronto con l’altro sesso, in questo caso un marito incapace di gestire le nuove dinamiche relazionali.



29 aprile
"DIETRO LO SPECCHIO" – Teatrincorso

La breve storia di un tentativo di volo. Di un’ipotetica scomparsa dietro uno specchio che rimanda solo le immagini che gli altri vogliono vedere. Se volessimo dire brevemente, lo spettacolo parla di ANORESSIA, di quell’entità quasi divinizzata che nel mondo del web si fa chiamare "ANA". Eppure così non basta, non è questo. Lo spettacolo parla di tutti, parla di comunicazione e non-comunicazione, parla di emozioni, di amarezze, di bellezza, di dolore, di dolcezza, di voglia di combattere comunque. Lo fa con modi provocatori, talvolta sprezzantemente leggeri, spesso intensi. Lo spettacolo non nomina l’anoressia, ma sperimenta un linguaggio visivo ed emotivo che ha coinvolto profondamente il pubblico.



 

 

 

Progetto e organizzazione: Il Teatro delle Quisquilie
in collaborazione con Teatrincorso Spazio 14

Biglietto unico > 9 €
Acquisto del biglietto > da un’ora prima dello spettacolo presso la Cassa del Teatro San Marco.
Prenotazioni > attive al numero 0461.261958, 349.4335645 e sul sito www.teatrincorso.com alla pagina "Prenotazioni"
www.teatrosanmarco.it