“La tempesta” in scena a Spazio 14 > do 26 maggio ’13

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Per la rassegna TRENTO NUOVA SCENA 2013

LA TEMPESTA

in scena a Trento

DOMENICA 26 MAGGIO 2013 alle ore 20.45

presso Teatro Spazio 14, Via Vannetti 14 – Trento

Album fotografico

Regia: Silvia Furlan 

Testo tratto da La Tempesta di W. Shakespeare
Con: Silvia Assalini, Camila Beatriz Nardelli, Luigi Campestrini, Daniela Dorigatti, Chiara Frizzera, Daniele Gecele, Walter Klinkon, Riccardo Novaria, Prakash Palombo, Marco Piccari,  Alessandro Terrinoni

Spettacolo degli allievi CORSO BASE della Scuola di Teatro_Spazio14

Rassegna “Trento Nuova Scena 2013” promossa dal C.U.C. Circolo Universitario Culturale di Trento all’interno del progetto artistico “Wave” dell’ Ass. Cult. Teatrincorso.

Ingresso 8 euro intero, 6 euro ridotto (anche per allievi scuole di teatro e danza), 3 euro allievi Accademia di Comunicazione e Spettacolo TS14

“La Tempesta” di Shakespeare, ben noto dramma, diventa questa volta l'occasione per percorrere un ragionamento: “non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te”. Sull'isola di Prospero, infatti, gli apparenti “buoni” altro non sono che tiranni di altre creature che, a loro volta – sia aeree come Ariel che terrigne come Calibano -, non si sottraggono al fato di tormentare qualcun altro. Vittime e carnefici, circondate dall'atmosfera magica che regna sull'isola, si scambiano di ruolo o inscenano il grande dramma alla base dell'agire umano: sempre si è colpevoli verso qualcuno, se non altro perché a questo qualcuno si è sottratto spazio o libero agire.

Così Prospero, figura che allude alla funzione demiurgica dell'autore stesso, si trova in bilico sul crinale tra l'agire illuminato e l'agire da oppressore. Non si sottraggono a tale legge drammatica neppure le altre figure: da quelle magiche a quelle più quotidiane, ognuno rivela nell'interazione con gli altri la volontà di predominio o la necessità di agire per il proprio tornaconto. Anche l'amore risulta, in tale prospettiva, un meccanismo a orologeria da altri predisposto e che è fin troppo evidente attendersi dai due giovani coinvolti nella storia.

La qual storia poi è semplice: per brama di potere da parte del fratello, Prospero è stato allontanato dal posto di comando che gli spetta come duca di Milano e abbandonato al suo destino in mare. Uomo di libri, fortunosamente naufragato su un'isola la sottomette ai propri voleri grazie ai volumi di arti magiche che ha con sé. Da quella postazione attende la circostanza favorevole e fa naufragare a propria volta la nave sulla quale si trovano il fratello fedifrago e il Re di Napoli Alonso. Il lieto fine vedrà restituiti i dovuti onori e il matrimonio fra la figlia di Prospero, Miranda e il figlio del Re di Napoli Ferdinando. 

A contendersi brandelli di potere, conclusi i festeggiamenti, i due poveri isolani, che da tutta la vicenda ne han tratto solo servitù e lavoro: Ariel e Calibano.

La terza edizione della rassegna “TRENTO NUOVA SCENA” 2013 proseguirà con Don Giovanni di Mozart / Da Ponte (2 giugno), I giganti della Montagna di L. Pirandello (7 giugno) e La fattoria degli animali di George Orwell (15 giugno). Messe in scena che rientrano nel progetto dell’Ass. Cult. Teatrincorso “WAVE” il cui leitmotiv è la scoperta dell'“altro” per età, cultura, sessualità o religione, quale elemento fondamentale per una crescita, anche attraverso delle “crisi”, della consapevolezza della comunità. Il termine “wave” significa sia “onda” che “cenno”, “gesto” della mano, e sta a indicare il diverso approccio emotivo verso ciò che è diverso: il timore di esserne sommersi, o il tentativo di trovare, anche solo per cenni, un linguaggio comune.

 

Info e prenotazione 

e-mail:  spettacolits14@gmail.com
mob. 346.6050763_0461/261958
www.spazio14.it

 

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