Nuovo corso di scrittura drammaturgica con Vitaliano Trevisan

Vitaliano Trevisan

Siamo lieti di annunciare che a maggio 2021 viene offerto un corso si scrittura drammaturgica online di 18 ore con lo scrittore e drammaturgo Vitaliano Trevisan (qui CV). Pur essendo online, i posti saranno limitati per permettere un’ottimale partecipazione degli iscritti alla parte pratica (min. 6, max 14). I testi migliori, se sviluppati, potranno essere selezionati per una lettura scenica con attori professionisti presso il Teatro Spazio 14, e riportati in video.

Scrivere per la scena

Che cosa significa scrivere per la scena? Un ciclo di lezioni per esplorare e acquisire gli elementi tecnici di base della scrittura drammaturgica, partendo dall’impostazione del testo sulla pagina, il valore della punteggiatura, la didascalia, la gestione della pausa, per arrivare a definire gli “strumenti” – l’azione, il conflitto, l’evento –, che ne costituiscono la peculiarità. Il programma prevede esercizi pratici di analisi testuale e di scrittura.

1° – Introduzione generale – sul concetto di drammaturgia, intesa come scrittura per il teatro in senso “classico”, e sulle sue peculiarità.

2° – La struttura – la divisione in tre atti, la scena, gli “strumenti”.

3° – L’azione – che cos’è l’azione? – la motivazione e il sottotesto. Esempi ed esercizi.

4° – Il conflitto – diretto, indiretto, esterno e interno. Esempi ed esercizi.

5° – L’evento – cambio di stato, scioglimento. Esempi ed esercizi.

6° – Sul personaggio. Protagonista/antagonista, caratterizzazione, punto di vista. Esempi ed esercizi.


DATE: merc 12, ven 14, merc 19, ven 21, merc 26, ven 28 maggio 2021

ORARI: 19.30 – 22.30

MODALITÀ: on-line su piattaforma Zoom (occorre disporre solo di pc o tablet o smartphone e connessione internet)

COSTI: 200€ (180€ per iscritti Teatrincorso, CUC, studenti UNITN, giovani fino a 29 anni)

ULTERIORI POSSIBILITÀ: i testi migliori potrebbero essere selezionati, in accordo con gli autori, per una messa in scena streaming a cura degli attori del Teatro Spazio 14.

Per manifestazione di interesse o richiesta informazioni è possibile scrivere a formazione@spazio14.it, oppure inviare un messaggio a 346.6050763 e si verrà contattati telefonicamente.

Qui un articolo di Le parole e le cose per conoscere meglio lo scrittore e drammaturgo Vitaliano Trevisan.

Corso di drammaturgia con Vitaliano Trevisan

Che cosa significa scrivere per la scena? Un ciclo di lezioni per esplorare e acquisire gli elementi tecnici di base della scrittura drammaturgica, partendo dall’impostazione del testo sulla pagina, il valore della punteggiatura, la didascalia, la gestione della pausa, per arrivare a definire gli “strumenti” – l’azione, il conflitto, l’evento –, che ne costituiscono la peculiarità. Il programma prevede esercizi pratici di analisi testuale e di scrittura.

Un romanzo su cui scommettere

Sostieni il romanzo “Passeggiata nella notte”

Finalista al Premio letterario Zeno e selezionato per la pubblicazione in crowdfunding dalla giovane casa editrice Bookabook, il romanzo “Passeggiata nella notte” di Elena R. Marino, drammaturga e regista presso il Teatro Spazio 14 di Trento, ha bisogno del tuo sostegno per raggiungere le librerie.

Bookabook è un modo innovativo di fare editoria, poiché dopo la selezione dei manoscritti da parte degli editor della casa editrice, il futuro romanzo deve coinvolgere in primo luogo i futuri lettori nella selezione dei testi che raggiungeranno le librerie.

“Passeggiata nella notte” è il romanzo di Elena R. Marino, drammaturga e regista presso Teatro Spazio 14, che giunge alla proposta della pubblicazione programmata per novembre 2021, se il crowdfunding dei lettori avrà successo. Mancano solo 39 copie all’obiettivo di crowdfunding, poiché 161 lettori hanno già accordato la loro fiducia e sostegno a questa opera.

Se vuoi fare parte anche tu di questo evento di crowdfunding, puoi pre-ordinare il romanzo (cartaceo o ebook) a questo link, al quale è possibile leggere anche un’anteprima del romanzo:

https://bookabook.it/libri/passeggiata-nella-notte/

Sinossi

A trent’anni e con un divorzio in corso, Sofia pensa di volere una cosa sola: riconquistare una porzione della felicità che si sentiva in grado di vivere e che si è lasciata sfuggire di mano. A modo suo ci prova. Ma quel desiderio di ricominciare, che i suoi figli non riescono a comprendere e che l’ex marito non pare intenzionato a permettere, sfuma sempre di più sotto i colpi di circostanze e coincidenze avverse. Fare i conti con le proprie ferite e debolezze sembra riportarla indietro nel tempo, fino a una situazione in apparenza senza vie d’uscita. Si tratterà invece di una “discesa agli inferi”, per trovare infine il passaggio che permette di salvarsi. Anche se la salvezza non sarà quella che Sofia si immaginava.

Perché ho scritto questo libro?

Mi sono ritrovata a riflettere su come le parole, impiegate in determinati modi all’interno della famiglia e degli ambienti sociali che più ci condizionano, giungano talvolta a costruirci intorno vere e proprie gabbie, visioni deformate della realtà, lasciandoci poco spazio per scoprire chi siamo e cosa vogliamo davvero. Ho scritto questo libro per esplorare quali siano le possibilità di evasione da situazioni che ci convincono di non avere vie d’uscita, ma solo dilemmi impossibili da risolvere.

La recensione di una lettrice

«Sofia è riuscita a ritagliarsi uno spicchio di vita autonoma con grandi difficoltà, ostacolata dal marito, da cui è separata ma che non si arrende alla fine del loro rapporto, dai figli, che vorrebbero riunire la famiglia, incapaci di comprendere i sentimenti della madre, ma soprattutto dai suoi sensi di colpa. Finché un episodio doloroso e inaspettato sembra far vacillare il difficile equilibrio raggiunto e sembra rimettere tutto in discussione. Sofia, nella sua nuova solitudine di donna separata, troverà aiuto e conforto solo nella sua vicina di casa, Xenia, un personaggio enigmatico di cui non sa nulla. Un finale inaspettato scoprirà le carte e farà cadere le maschere.Elena Marino segue le vicende di Sofia scandagliandone minuziosamente i sentimenti, con la precisione di un settore anatomico. La prosa è ricca e densa, ma mai ridondante. È un libro sulle solitudini e sulle debolezze, palesi o nascoste, e sulle colpe dei padri che ricadono sempre sui figli».

Fiorella Malchiodi Albedi


Elena R. Marino

Vive a Trento, dove lavora come drammaturga e regista. Dopo essersi laureata in Letteratura greca e aver conseguito il dottorato di ricerca a Urbino, ha lavorato come ricercatrice a contratto presso l’Università di Torino e come cultrice della materia presso l’Università di Trento. Ha ottenuto la cattedra presso il Liceo Pascoli di Bolzano, ma ha abbandonato definitivamente l’insegnamento nel 2006 per dedicarsi al teatro in modo professionale. Attualmente gestisce il Teatro Spazio 14 di Trento e l’impresa creativa Live Art con Silvia Furlan. Ha pubblicato un libro sulla metrica di Pindaro e svariati articoli sulla letteratura greca. Suoi racconti sono apparsi su Verde, Crapula, Pastrengo, inutile, Neutopia, Clean, Risme.