WOYZECK – Laboratorio permanente

Laboratorio permanente

Un dramma in appunti incompleti (scritto tra il 1836 ed il 1837 e rimasto incompiuto a causa della morte dell’autore), che si compone e scompone per tratteggiare una vicenda pur solita (l’omicidio di una donna), e ciò nonostante inedita: un suicidato dalla società. Una scrittura modernissima, quella del grande drammaturgo tedesco Georg Büchner, morto in giovanissima età (23 anni) e ciò nonostante pietra miliare del teatro occidentale. Un testo che permette i più diversi registri, dal grottesco al lirico, dal comico al drammatico. Un’opera che conquista per la sua inesauribile capacità di generare visioni, così come l’inesausta modernità del pensiero politico del suo autore.

Regia: Elena R. Marino

Assistente alla regia: Silvia Furlan

con: Fatna Bargach, Tiziano Chiogna, Giorgio Guzzetta, Silvia Libardi, Paolo Menghini, Roberta Pallaoro, Valentina Pallaoro, Elia Tarasconi