Progetto Büchner, artista politico

Il progetto “Büchner, artista politico” approfitta del bicentenario della nascita Georg Büchner (17 ottobre 1813 – 17 ottobre 2013) per organizzare tre giornate di eventi culturali nella città di Trento. Esse si terranno il 16, 17 e 18 ottobre prossimi, presso l’Università degli Studi di Trento e il Teatro Spazio 14. È previsto l’allestimento di uno spettacolo teatrale, la seconda una giornata di studi con spettacolo di marionette, la terza un laboratorio teatrale gratuito con studio recitativo e tavola rotonda finale.

L’obiettivo principale è far conoscere al grande pubblico la variegata attività dell’artista tedesco (fu infatti drammaturgo, traduttore, filosofo, scrittore, studioso di anatomia), mostrando però come tutti questi interessi hanno quale fonte comune una chiara ambizione di riforma politica. Ciò consentirà più in generale di proporre l’idea che ogni occupazione umana è per sua natura politica e portatrice di un’esigenza di rinnovamento civile complessivo.

Scarica la locandina: Locandina_ProgettoBuchner_new

PROGRAMMA

La prima giornata intende ospitare lo spettacolo “Una lettura del Woyzeck” di Claudio Morganti, attore di riconosciuto spicco e che lavora da anni sul testo (“uno degli attori più geniali del panorama contemporaneo” Elia Frosini). Esso sarà allestito nel Teatro Spazio 14 e durerà tra i 50 e i 60 minuti. La seconda giornata prevede l’organizzazione di una giornata di studi, suddivisa in due sessioni di lavoro: mattinata e pomeridiana. Ogni intervento durerà mezz’ora e sarà seguito da quindici minuti di discussione tra i relatori e gli altri partecipanti. L’intento è quello di offrire una panoramica completa della variegata attività creativa di Georg Büchner, sottolineandone però la dimensione politico-civile, alternando relazioni di vocazione scientifica ad altre di carattere artistico. Così facendo, si raggiungerà pure l’obiettivo collaterale di mostrare che uno stesso autore / argomento può essere studiato con metodi e criteri interpretativi anche diametralmente opposti. Al termine della giornata di studi, sarà poi collocato lo spettacolo di marionette di Patrizio Dall’Argine, dal titolo Leonce und Lena. L’evento avrà luogo sempre presso lo Spazio 14. La terza giornata prevede, infine, un laboratorio teatrale gratuito aperto a tutti, anche a dilettanti e non professionisti, su La morte di Danton, tenuto da Salvatore Cardone. Esso è diviso in due parti. Nella prima, verrà presentato uno studio in recita sul testo di Büchner, dalla durata di mezz’ora e interpretato dall’attrice Shanna Rossi. Nella seconda, ci sarà la parte più spiccatamente pratica o seminariale, che consiste nella simulazione di una prima giornata di lavoro tra una compagnia e il suo regista, uniti dall’ambizione di mettere in scena entro pochi mesi tutta La morte di Danton.

Chiude il tutto una tavola rotonda finale con Enrico Piergiacomi, che coglierà l’occasione per rispondere ad eventuale dubbi del pubblico, discutere questioni rimaste aperte e riassumere i principali risultati dell’iniziativa. Essa può durare fino al massimo di un’ora. 

16 ottobre

presso il teatro Spazio14

20:45 – rappresentazione dello spettacolo di Claudio Morganti, Una lettura del Woyzeck (durata 50-60 circa), omaggio al Woyzeck di Georg Büchner

Biglietti: Intero 10,00€, ridotto generico 8€, ridotto per iscritti C.U.C., Teatrincorso, e allievi Accademia di Comunicazione e Spettacolo 6€

17 ottobre

presso l’Università degli Studi di Trento

09:00-13:00 – prima seduta della giornata di discussione,  con gli interventi di: prof.ssa Sandra Pietrini, prof. Alessandro Fambrini, Salvatore Cardone, Attilio Scarpellini

15:00-19:00 – seconda seduta della giornata di discussione, sempre nello stesso luogo con gli interventi di: dott.ssa Barbara Taddei, Claudio Morganti, prof. Gerhard Friedrich, prof. Alessandro Costazza

09:30-12:20 – Prima seduta della giornata di discussione, così strutturata:

09:30 – 09:45 / Büchner e la drammaturgia della rivolta, di Sandra Pietrini

09:45 – 10:15 / Büchner e la Società dei Diritti dell’Uomo, di Barbara Taddei

10:15 – 10:30 / Discussione

10:30 – 11:00 / «Cos’è dunque in noi che mente, uccide, ruba?». La critica di Büchner alla ragione rivoluzionaria, di Attilio Scarpellini

11:00 – 11:15 / Discussione

11:15 – 11:35 / Coffee Break

11:35 – 12:05 / «Wenn einem die Natur kommt». Il «Woyzeck» di Dino Battaglia, di Alessandro Fambrini

12:05 – 12:20 / Discussione

15:00-18:30 – Seconda seduta della giornata di discussione, così strutturata:

15:00 – 15:30 / L’idea della teodicea nell’opera di Büchner, di Alessandro Costazza

15:30 – 15:45 / Discussione

15:45 – 16:15 / Il mulino della ragione, ovvero La macchina teatrale della rivoluzione. Note di regia su «La morte di Danton» di George Büchner in vista di una “messinscena critica”, di Salvatore Cardone

16:15 – 16:30 / Discussione

16:30 – 16:50 / Coffee Break

16:50 – 17:20 / «Il Messaggero Assiano» e «La morte di Danton»: massacrare i contadini e divorare gli aristocratici, di Gerhard Friedrich

17:20 – 17:35 / Discussione

17:35 – 18:05 / Ombre, di Claudio Morganti

18:05 – 18:20 / Discussione

18:20 – 18:30 / Saluti e conclusione dei lavori

presso teatro Spazio 14

20:45 – rappresentazione dello spettacolo di marionette Leonce und Lena di Patrizio Dall’Argine su Leonce e Lena, presso il teatro Spazio14 (Scarica il PDF di programma dello spettacolo: Leonce und Lena )

Biglietti: Intero 10,00€, ridotto generico 8€, ridotto per iscritti C.U.C., Teatrincorso, e allievi Accademia di Comunicazione e Spettacolo 6€

18 ottobre

presso teatro Spazio 14

La morte di Danton di George Büchner. Seminario gratuito a cura di Studio Orale Arte dell’Attore, (per iscriversi scaricare e compilare questo form entro il 17 ottobre: Domanda_seminario_Cardone e spedirlo a formazione@spazio14.it scrivendo in oggetto: SEMINARIO CARDONE, oppure spedirlo/consegnarlo presso la segreteria di Spazio 14 in v. Vannetti 14 a Trento). Il seminario è così strutturato:

9:00/9:30 – Presentazione

9:30/10:30 – La morte di Danton: uno studio in recita di Shanna Rossi

10:30/12:30 – La morte di Danton: una prima giornata di prove condotta da Salvatore Cardone

13:00/13:30 – Conclusione

14:00-15.00 – Tavola rotonda finale con Enrico Piergiacomi, titolo ancora da definire.

 

Il progetto “Büchner, artista politico” è ideato e curato da Enrico Piergiacomi, che promuove l’iniziativa come membro del Laboratorio Teatrale e della Scuola di Dottorato in Studi Umanistici dell’Università di Trento.

Organizzazione: C.U.C. Trento (Circolo Universitario Culturale), presso Spazio 14, via Vannetti 14 – 38122 Trento – email: cuctrento@gmail.com

L’iniziativa è stata promossa dal Laboratorio Teatrale e rientra fra le attività della Scuola di Dottorato in Stdu Umanistici dell’Università di Trento.

In collaborazione con:

Università degli Studi di Milano (prof. Alessandro Costazza); Università degli Studi di Torino (prof. Friedrich Gerhard; dott.ssa Barbara Taddei); Università degli Studi di Trento (prof. Alessandro Fambrini; prof.ssaSandra Pietrini); Teatro Spazio14 – Tearincorso Compagnia di Trento (Elena R. Marino)

L’iniziativa è stata realizzata con il contributo finanziario di: 

Fondazione-Cassa-di-Risparmio-di-Trento-e-Rovereto_sponsor               vert_colore     Università degli Studi di Trento e dell’Opera Universitaria

Curricula

Enrico Piergiacomi

studioso di filosofia e critico teatrale, si è laureato presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” in Filosofia e storia della filosofia. È autore di alcuni saggi sul pensiero filosofico greco e tiene una rubrica di recensioni teatrali presso la rivista on-line Teatro e Critica, regolarmente registrata al Tribunale di Roma. Ha organizzato presso la libreria Colibrì di Roma il ciclo di incontri filosofici La parola felice. Collabora inoltre con la cattedra di Storia del teatro presso l’Università degli Studi di Trento, ricoperta dalla prof.ssa Sandra Pietrini.

 

Shanna Rossi

(1985) è attrice e filologa. Ha debuttato nel 2006 ne Il canto d’amore di Oreste, da Euripide, Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”. È membro dalla fondazione (2011) di Studio Orale Arte dell’Attore, per il quale ha creato e interpretato nel 2012 Un ritratto del 2000, da Portrait di Joyce Lussu, e coordinato nel 2013 la rassegna Schizzi d’attore.

 

Studio Orale Arte dell’Attore

(www.facebook.com/Studio.Orale) è stato creato da Salvatore Cardone nel 2011 per nuove forme di recita in cui l’attore è creatore responsabile senza deleghe e senza tutele. In meno di due anni lo studio è già punto di riferimento di una comunità di artisti drammatici dediti alla ricerca, alla formazione e alla progettazione teatrale

 

Salvatore Cardone

(www.salvatorecardone.it) ha debuttato nel 1982 con la regia di Tutti al macello di Boris Vian. Del 2013 è il suo L’accademia sbagliata, un racconto presentato nell’ambito della rassegna Schizzi d’Attore.

 

Attilio Scarpellini

è critico, giornalista e saggista. Ha cominciato a scrivere di teatro sul settimanale Diario per poi passare sulle pagine romane del quotidiano L’unità con cui ha collaborato tra il 2008 e il 2009. È uno dei fondatori dell’associazione di giornalisti indipendenti Lettera 22 e degli animatori della rivista di critica on-line La differenza. È redattore della rivista di letteratura Nuovi Argomenti,  vice-direttore del mensile Tempo Presente e direttore dei Quaderni del Teatro di Roma. Autore di diversi interventi sul teatro contemporaneo pubblicati in volumi collettivi,  ha pubblicato il libro L’angelo rovesciato. Quattro saggi sull’11 settembre e la scomparsa della realtà (edizioni Idea). Autore e conduttore radiofonico, collabora con Radio Tre Rai.

 

Barbara Taddei

è traduttrice e studiosa del Romanticismo tedesco. Si è laureata nel 2012 presso l’Università degli Studi di Torino in Lingue e letterature straniere con una tesi sulla Critica al Romanticismo nelle opere di Georg Büchner.

 

Gerhard Friedrich

è dal 2001 professore associato di Letteratura tedesca presso l’Università degli Studi di Torino. Ha pubblicato numerosi saggi e due monografie, dal titolo Parteiorganisation und Parteiliteratur. Die Literaturpolitik der KPD in der Weimarer Republik und die proletarisch-revolutionäre Literatur (Frankfurt am Main-Zürich, 1980) e “Soffrire sia ogni mia ricompensa …”. Quattro saggi su Georg Büchner (Alessandria, 2002)

 

Alessandro Fambrini

è professore associato di Letteratura tedesca presso l’Università degli studi di Trento. Si occupa di letteratura tedesca di Ottocento e Novecento, occupandosi in particolare dei rapporti tra avanguardia e tradizione nel fin de siècle, le ricadute della letteratura tardo ottocentesca e primo novecentesca sul genere fantastico. Al fantastico e alla fantascienza dedica un impegno non secondario come autore e come critico.

 

Sandra Pietrini

è professore associato di Storia del Teatro e dello Spettacolo presso l’Università degli Studi di Trento. Fa parte del gruppo di ricerca internazionale Literatura i representació en la llarga edat mitjana (LaiREM), Si è occupata principalmente di teatro medievale e dell’Ottocento, di iconografia e di trattati sull’arte dell’attore. Dirige il Laboratorio Teatrale, a cui afferiscono varie attività seminariali e di ricerca, fra cui il Progetto Arianna, un meta-archivio informatizzato di iconografia e testi incentrato sulla rappresentazione e le riscritture di Shakespeare e dei grandi classici, dal Settecento ai nostri giorni.

 

Alessandro Costazza

è dal 2008 professore ordinario di Letteratura tedesca presso l’Università degli Studi di Milano. Ha organizzato diversi convegni che uniscono le prospettive della filosofia e del teatro, quali Rappresentare la Shoah (Milano, gennaio 2005) e La filosofia a teatro (Milano, aprile 2009).

 

Patrizio Dall’Argine

è un ricercatore del teatro di animazione. Ha lavorato per più di dieci anni con il Teatro delle Briciole di Parma portando spettacoli nei circuiti e nei festival d’Italia e d’Europa. E’ stato tra i fondatori della compagnia Ca’ luogo d’arte di Reggio Emilia con i quali ha lavorato per cinque anni come burattinaio e pittore-scenografo. Collabora con il museo dei burattini di Parma e con una formazione di musica da camera , il Trio Amadei, in progetti che fanno incontrare il teatro di animazione e la musica classica. Ha ideato nel 2009, assieme al ricercatore e storico dell’arte Paolo Parmiggiani, il Teatro Medico-Ipnotico. Scrive i testi, dipinge le scene e scolpisce personalmente i burattini dei suoi spettacoli.

 

Claudio Morganti

attore e regista teatrale, si avvicina al teatro alla scuola dello Stabile di Genova. Allievo di Carlo Cecchi, nel 1979 forma con Alfonso Santagata la compagnia Santagata-Morganti, di cui ricordiamo Katzenmacher, Büchner mon amour, Hauser Hauser e la messa in scena de Il calapranzi di Harold Pinter con la regia dello stesso Cecchi (premio della critica e premio Ubu). Nel 1993 costituisce una propria compagnia iniziando un percorso personale sull’opera di Shakespeare: Studio per il Riccardo III, Riccardo vs Amleto, III Riccardo III su musica di Giovanni Tamborrino, Tempeste, La morte di Giulio Cesare, e l’ultimo, conclusivo allestimento integrale del Riccardo III, per la Biennale di Venezia 2000. Sempre nel 2000 è protagonista dell’ Edipo Re, diretto da Mario Martone per il Teatro di Roma accanto a Carlo Cecchi e a Licia Maglietta. Negli ultimi anni collabora con la Compagnia Campo Teatrale di Milano per Il pigiama di Macbeth e con la compagnia Alkestis di Cagliari per Il bicchiere della staffa, End, L’amara sorte del servo Gigi. Legato al palcoscenico, le sue esperienze cinematografiche sono limitate: una partecipazione, nel 1989, in Palombella rossa di Nanni Moretti e in La volpe e l’ape, un cortometraggio del sardo Enrico Pau. Con quest’ultimo, ricopre il ruolo di protagonista principale, nella pellicola Pesi leggeri. Nel 2006 fonda il Libero Gruppo di Studio d’Arti Sceniche. Il gruppo è formato da attori, registi, tecnici, scenografi, docenti di storia del teatro. Si propone di indagare la materia dell’ “arte scenica” attraverso l’approfondimento teorico e pratico dei teorici dell’arte. Da quattro anni è impegnato nello studio del Woyzeck di Buchner, e produce spettacoli intorno al tema: Una lettura del Woyzeck, Studio acustico, Studio n.5 (prodotto dal teatro Era di Pontedera), W (con la partecipazione dell’intero gruppo di studio), Woyzeck suite (festival di Castiglioncello). Nel 2010 riceve il premio Carmelo Bene-Lo straniero a S.Arcangelo nell’ambito del festival. Nel 2011 pubblica per l’editore Gli asini il libro “Serissimo metodo Morg’hantieff per teatranti e spettatori”. Ha debuttato nel gennaio 2012 con il suo ultimo lavoro “Ombre-Wozzeck”. Sempre nel 2012 riceve il premio Ubu.