“Alice Underground” – do 14 marzo

Per ragioni indipendenti dalla nostra volontà siamo costretti a sostituire il previsto spettacolo "L’avaro" con "Alice Underground".

Alice Underground's image

Foto © Massimo Giovannini
Title: "Alice Underground" – spettacolo TS14
Location: Teatro Comunale, Ospedaletto (TN)
Description: Liberamente tratto dalla prima redazione originale di L. Carroll, …dedicato agli adulti che ricordano il mondo sotterraneo dell’infanzia e le sue verità… Produzione Teatrincorso presso TEATRO COMUNALE, per la rassegna TEATRO IN TEMPO, Ospedaletto – Trento, domenica 14 marzo – ore 20.30
Start Time: 20:30
Date: 2010-02-20
End Time: 21:30

Con: Fabrizio Brugnara, Tony Colangelo, Michele Comite, Flavio Dalprà, Lara Finadri, Silvia Furlan, Mauro Lunelli, Enrica Mantovani, Elisa Palagano, Elia Pedrotti, Francesca Pesce, Elisa Pinna, Monica Santini, Federico Scarpinato, Stefano Schivo, Massimiliano Tardio
Drammaturgia e regia: Elena Marino
Assistente alla regia: Silvia Furlan
Produzione:
Teatrincorso Spazio 14

Immagini e pagina dello spettacolo


Regia e drammaturgia di Elena Marino

Lo spettacolo è risultato vincitore del Premio Migliori Scenografie e Premio Stile In Scena al RomaTeatro Festival 2007

Uno spettacolo visionario, poetico, inquietante che rilegge il testo originario di Lewis Carroll come un atto d’amore da parte di un adulto per un bambino, ma anche quale dono per tutti gli adulti che sono cresciuti soffocando l’originaria doppia vista, lo sguardo bambino che che percorre il paesaggio della realtà individuandone ombre e i pertugi, passaggi segreti, risvolti, e soprattutto l’assurdità implicita nel cosiddetto ‘mondo dei grandi’.
La levità della sua favola è radicata nell’oscurità del profondo, come un albero che affondi le sue radici nel cuore dell’essere umano e della sua esperienza in questo pianeta.
Con Alice si sorride, si incontrano personaggi buffi, si ha a che fare con tutto l’armamentario di un mondo bambino che apre squarci sul mondo degli adulti e il sorriso nasconde l’esatto taglio di un lucido sguardo sulle cose della vita.

Scritta su quaderno come Alice’s Adventures Underground, poi rivista e pubblicata nel 1865, questa storia è l’elaborazione di un racconto estemporaneo che Dodgson inventò durante un pomeriggio in barca per intrattenere le tre figlie di H. G. Liddell, coautore del dizionario Liddell-Scott di greco antico, una delle quali si chiamava Alice.
Nel racconto Alice, sognando di inseguire un coniglio sotto terra, finisce per scoprire un mondo popolato di personaggi assurdi.
Lo spettacolo di Teatrincorso Spazio 14 prende le mosse dal racconto di Carroll per avventurarsi in un mondo sotterraneo in cui l’assurdità non rivela altro che le radici nascoste del mondo "superiore", e in cui il cuore ritrova, seguendo la propria logica,  il filo che ancora unisce infanzia e mondo adulto.
L’Alice di Carroll infatti parla agli adulti almeno quanto parla ai bambini. Le sue immagini, suggestive e potenti, alimentano emozioni contrastanti, di malinconia e scoperta, di perdita e illuminazione sul senso misterioso della nostra esistenza.
Il tono svagato e divertito, la sottile ironia dei giochi di parole trasportano dentro un mondo di immagini e doppi sensi che trova il suo luogo privilegiato di espressione nel teatro.
L’"Alice Underground" di TS14 attraversa agevolmente la zona oscura e luminosa che il mondo di Carroll ha generato attraverso l’immortale racconto. Uno spettacolo immaginifico e surreale, divertente e appassionato, come mondo "altro" e speculare rispetto a quello quotidiano, che sa regalare le  suggestioni dell’anima e insieme far divertire sulle assurdità del "nostro" mondo.
La malinconia delle poesie di Carroll e la sua fascinazione per la bambina Alice, al di là di ogni giudizio moralistico, diventano, nello spettacolo, simbolo dell’amore bello e impossibile per lo splendore della vita e dei suoi, sempre ormai trascorsi, "pomeriggi dorati".