sa 8 novembre ’08 “Pinocchio” di Teatrincorso a Rovereto

sa 8 novembre ’08
alle ore 16:00
presso il Teatro Rosmini a Rovereto
( ROVERETO, Via Paganini 14 – tel. 0464 421458, www.teatrorosmini.it)
biglietto intero 6 €, ridotto 4 €

Teatrincorso Spazio 14

presenta

"PINOCCHIO"

Dal testo originale di C. Collodi
Per bambini dai 5 ai 105 anni.

Interpreti: Antonio Colangelo, Michele Comite, Silvia Furlan, Mara Pieri
Regia e drammaturgia: Elena Marino
Produzione: Teatrincorso
Durata: 60′
Tecnica: teatro d’attore, genere comico-fiabesco

Presentazione

"Pinocchio. Storia di un burattino" è una storia inesauribile, ricca di rimandi a tutto il patrimonio delle fiabe, eppure profondamente radicata nella vita e nei paesaggi italiani. Una storia che al teatro offre innumerevoli spunti per la messinscena, grazie a una funambolica carrellata di personaggi memorabili e il continuo alternarsi di situazioni comiche e poetiche.
Abbiamo scelto di mantenerci fedeli al testo originale, bellissimo, di Collodi e di utilizzare le cadenze di vari dialetti italiani per caratterizzare i personaggi incontrati durante le avventurose peregrinazioni di Pinocchio, in un percorso geografico fantastico attraverso un’Italia popolana e verace.

Il percorso della narrazione viene particolarmente arricchito dalla dimensione teatrale, nella quale la metafora del burattino e del palcoscenico diventano segni concreti della macchina narrativa messa in moto da Collodi. Il fascino e la nostalgia emanati dalla Bambina dai Capelli Turchini, l’umoristica tristezza di Geppetto, la magnanima severità di Mangiafoco, l’irresistibile cialtroneria del Gatto e della Volpe, la seducente illusione del "bullo" Lucignolo, le caratteristiche proprie di tutti gli altri personaggi che s’incontrano durante la vicenda permettono a Pinocchio di sbagliare, ma, attraverso i propri errori, anche di crescere.

Ed è proprio questo percorso di crescita, come un viaggio iniziatico, che cattura gli spettatori conducendoli fra momenti assolutamente esilaranti, altri dolcemente tristi e nostalgici, altri esplosivi per l’energia e la carica vitale del protagonista, piccolo maestro nell’affrontare con coraggio tutte le sfide delle avventure che gli si parano dinnanzi.

Se mentire non è certo una virtù, Pinocchio possiede però il dono più importante: un cuore grande e generoso, che gli permette di correggere i propri errori e scoprire il significato della vera bontà e nobiltà umana.

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