Seminario sulla voce con Alessandra Limetti

La voce è uno dei più importanti strumenti che ognuno di noi può sviluppare per migliorare professionalmente e personalmente.

Nella nostra voce ci identifichiamo, con la nostra voce ci presentiamo agli altri e possiamo creare connessione, comunicazione, intesa.

Il seminario di Alessandra Limetti, attrice, regista ed esperta Vocal Coach per chi deve parlare in pubblico (professionisti, insegnanti, conferenzieri, studenti, attori), permette di acquisire competenze sulle specifiche tecniche per migliorare, proteggere, rendere più espressiva la nostra voce.

QUANDO: il seminario si terrà domenica 1 marzo 2020

DOVE: presso le sale di Teatro Spazio 14, in via Vannetti 14 a Trento

ORARI: 10.00 13.00 – 14.30 19.30

COSTI: 120 € | Studenti Spazio 14 (Teatrincorso e C.U.C.) 90 €

ACCREDITAMENTO: valido come corso di aggiornamento per insegnanti. Rilascio di certificato di frequenza valido per gli usi permessi dalla legge.

ISCRIZIONI: entro 24 febbraio 2020. Ci si iscrive mandando una mail a formazione@spazio14.it con nominativo e n. di telefono e versando l’intera somma entro il termine previsto con bonifico bancario all’intestatario LIVE ART S.N.C., banca d’appoggio: UNICREDIT BANCA – Codice IBAN: IT79Q0200801805000102467072CAUSALE: Iscrizione seminario sulla voce con Alessandra Limetti 03/2020

Per ulteriori informazioni: 346.6049354 – email: formazione@spazio14.it

Il benessere vocale dell’artista e del professionista della voce: igiene e vocal training predidattico e preperformativo

Per una corretta presa in cura e un utilizzo consapevole ed efficace del proprio strumento sonoro

La voce è la nostra impronta, il nostro volto sonoro. Ha una fortissima valenza identitaria, sia individuale che sociale. Ci definisce: noi “ci sentiamo” la nostra voce. Nella comunicazione poi, così come nell’espressione artistica, soprattutto individuale, dice al contempo una fisicità – una presenza molto specifica, il “noi”, appunto – e un’intenzione.

La voce umana procede da uno strumento delicato, di cui è indispensabile prendersi cura, per migliorare la prestazione artistica ed evitare eccessivo stress – o addirittura danni – all’apparato fonatorio. Negli ultimi anni la ricerca vocologica ha fatto molti passi avanti ed ha dato validazione scientifica a percorsi di training che aiutino l’artista a prendersi cura del proprio “strumento”, ad essere più pronto in sede di studio e a prepararsi all’attività performativa in modo efficace ma al contempo economico.

Trovare la propria voce “naturale”, con corretta pronuncia, permettendo l’intellegibilità del testo, è la base da cui partire per affrontare un discorso di tipo interpretativo e artistico, tanto nella voce parlata (recitata) quanto nella voce cantata. Prendersi cura della propria voce significa prendersi cura di sé stessi. Fondamentale a questo proposito è la conoscenza di semplici tecniche di igiene vocale e di esercizi di riscaldamento predidattici (generali e individualizzati) che – propedeuticamente al percorso didattico e artistico seguito – consentano la corretta gestione dell’apparato vocale ed evitino sovraffaticamenti da surmenage o da malmenage. Inoltre, la possibilità di riconoscere percettivamente alterazioni della propria produzione vocale specifica è essenziale per evitare problemi dovuti all’uso prolungato. Sapersi ascoltare significa sapersi relazionare alla propria voce e alla propria emissione artistica.

CONTENUTI:

  • Riscaldamento “yoga per la voce” secondo alcune tecniche dell’Ananda Yoga (posture facilitanti e pranayama): esercizi per la mobilità del diaframma e per l’elasticità dei muscoli addominali; tecniche propedeutiche per una fisiologica respirazione costo-diaframmatica; esercizi per una migliore gestione del fiato e dell’accordo pneumofonico e tecniche di stretching e rilassamento volte a minimizzare le tensioni laringee e mantenere una postura flessibile e ben bilanciata sul collo.
  • Training propriocettivo e percettivo: “ascoltarsi” e “ascoltare”
  • Igiene vocale ed esercizi di riscaldamento del sistema fonatorio, al fine di ridurre il surmenage fonatorio e portare gradatamente il corpo a livello di performance, evitando il malmenage in sede di studio, prove, e di utilizzo professionale dell’apparato vocale.
  • TONGUE TRAINING: presa in carico dell’importantissimo muscolo della lingua, il cui corretto rilassamento e la cui gestione consapevole permette un’ottimale espansione del cavo orofaringeo e dunque la creazione di un maggiore spazio di risonanza.
  • SOVTE-Semi Occluded Vocal Tract Exercises (straw exercises, mask, bubble therapy…): tecniche per migliorare la comprensione, l’udibilità e la stabilità del suono, anche in soggetti che presentano attacchi eccessivamente bruschi o soffiati, voci ingolate e affaticamento laringeo.
  • VOICE PROJECTION: esercizi propedeutici alle competenze di gestione delle dinamiche di intensità vocale. “Rinforzo” della voce, aumentando l’intensità della componente armonica per migliorare la portanza e non solo la penetranza dell’emissione vocale.
  • Esercizi di fonoarticolazione e ortoepia, anche attraverso l’utilizzo di tecniche di disequilibrio (piani instabili) al fine di ottenere un incremento della precisione del suono, una migliore udibilità e una comprensibilità maggiore del testo senza sovraccaricare eccessivamente laringe e piano glottico. Esercizi per migliorare il controllo dell’emissione e della prosodia ai diversi livelli timbrici e tonali e per migliorare l’agibilità di frasi di particolare lunghezza.
  • Tecniche di raffreddamento post-performativo per evitare traumi all’apparato fonatorio.