Corso di teatro 3° anno

Corso di 3° anno Scuola di teatro

Insegnanti: Elena R. Marino, Silvia Furlan, Ugo Baldessari

Durata del corso: 116 ore + eventuali ore supplementari di prove. Per il rilascio del certificato di frequenza occorre aver frequentato almeno 80% del totale di ore previste.

Lezioni di prova gratuite: è possibile richiedere di partecipare ad alcune lezioni in forma di prova gratuita se in dubbio, se provenienti da altre scuole di teatro o con esperienza teatrale di almeno uno spettacolo.

Inizio: lunedì 7 ottobre 2019

Calendario: frequenza tutti i lunedì, tranne festività come da calendario della scuola, fino a maggio 2020 + prove da concordare durante un week-end + week-end per lo spettacolo finale in data da concordare (usualmente durante un week-end di giugno).

Orari: dalle 20.00 alle 22.30

Durata del corso: da ottobre 2019 a maggio 2020 (una sera in settimana + 2 week end + prove individuali e possibilità di integrare con pacchetti ore individuali o in gruppo)

Costo: 550 € in rata unica; oppure 590 € in tre rate: 300 € all’iscrizione, 190 € prima lezione di gennaio, 100 € prima lezione di marzo + 10 € iscrizione e tessera Teatrincorso

Sconti:

Under 29 e studenti UNITN: 499 € in rata unica; oppure 549 € in tre rate: 230 € all’iscrizione, 220 € prima lezione di gennaio, 99 € prima lezione di marzo + 10 € iscrizione e tessera Teatrincorso

Sconti scalari per iscrizione con pagamento della rata unica entro luglio (15%), agosto (10%), settembre (5%). Se dopo aver pagato la rata unica e aver frequentato le due lezioni di prova (solo quelle) l’iscritto decidesse di non proseguire, verrà restituita dalla segreteria l’intera cifra pagata (così anche nel caso in cui l’allievo non avesse mai frequentato per impedimenti personali).

N.B.: gli sconti non sono cumulabili.

Info: formazione(at)spazio14.it – cell: 346.6050763


Obiettivi

Sviluppare per l’allievo attore una consapevolezza autonoma e creativa della costruzione teatrale, e delle potenzialità della propria presenza scenica. Superare gli eventuali cliché recitativi per esplorare le zone più profonde – talvolta lontane dalla propria comfort zone – dell’espressività.

Programma

Argomenti trattati:

  • Storia e teoria del teatro
  • Approfondimento degli  esercizi tecnici pedagogici  per sviluppare “l’intelligenza del corpo”
  • Studio dei processi della comunicazione espressiva
  • Il sottotesto personale e il sottotesto condiviso
  • Studio e interpretazione del testo drammatico tra scrittura e oralità
  • Pragmatica della comunicazione umana
  • La costruzione dello spazio scenico personale e del lavoro complessivo (III)
  • Costruzione e messa in scena di uno spettacolo teatrale: elementi di scenografia, fonica e illuminotecnica.

Il corpo dell’attore può essere sia il suo miglior amico, sia il suo peggior nemico. (Marco Aurelio, citato da Michail Cechov)

Il terzo anno di scuola di teatro rappresenta un passaggio particolarmente impegnativo per il gruppo che si è andato costruendo durante il percorso dei due precedenti anni: dal lavoro sul gruppo al lavoro individuale è necessario giungere ora a una nuova capacità, basata sull’esperienza e sulla conoscenza reciproca, di mediare individualità e coralità. L’esperienza fin qui accumulata può aver portato a sviluppare competenze tecniche e abilità, ma anche, come in ogni situazione di performance, abitudini e accomodamenti che è necessario mettere nuovamente in crisi per continuare il processo di crescita artistica. Gli esercizi di controllo dei mezzi espressivi sono dunque accompagnati da un approfondimento in direzione psico-fisica e da una maggiore contestualizzazione teorica dell’allenamento e dell’esperienza attorale. Durante il terzo anno viene dato molto spazio all’esplorazione vocale e interpretativa, insieme a un più rigoroso lavoro sul corpo quale strumento il più possibile flessibile di espressione artistica. Si accederà quindi a quello che chiamiamo paesaggio dell’attore; tale paesaggio, fatto di azioni, emozioni, azioni fisiche (intese come completezza di ricordi personali, corpo e cuore) che dovrebbe quindi contenere tutta l’esperienza acquisita, sarà fonte di approvvigionamento di materiali creativi originali per la costruzione dello spettacolo. Si tratta dunque di un anno di corso che richiede la curiosità di andare oltre quelli che ci sembrano i nostri limiti per provare a scoperchiare la pentola piena di energia extra quotidiana che poco conosciamo, con la consapevolezza che un percorso artistico deve prevedere il rischio e la fatica del cambiamento e del rinnovamento. Verranno proposte metodologie legate a differenti maestri del teatro contemporaneo. Il progetto di messa in scena finale costituisce naturalmente una verifica di quanto studiato attraverso esercizi e teoria, ma anche il punto di arrivo e di eventuale nuovo sviluppo artistico di un gruppo che ha condiviso tre anni di percorso teatrale.

Viene richiesto al partecipante:
  • abbigliamento comodo di colore nero, possibilmente privo di loghi
  • calzini antiscivolo (oppure si può lavorare sul tappetino danza a piedi nudi)
  • quaderno di appunti e penna, inoltre matita e gomma per appunti e scrittura su copione
  • consigliato ma non obbligatorio: certificato medico di sana e robusta costituzione. In ogni caso si prega di comunicare preventivamente all’insegnante ogni genere di problema fisico anche di lieve entità.

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